Redazione
Chi scrive,
e con quali regole
Gli articoli sono firmati «Redazione CyberForge» perché nascono dal lavoro sul campo di tutto il gruppo: chi segue i progetti porta il caso, chi cura i contenuti lo mette in forma, una persona approva prima della pubblicazione.
Le sei regole di scrittura
- Si parte da un problema, non da una tecnologia. Se l'articolo non descrive una situazione riconoscibile nelle prime tre righe, non esce.
- Nessun numero senza fonte. Ogni cifra ha una fonte pubblica citata nel testo e una data di verifica. Se la fonte manca, l'affermazione si riformula in modo qualitativo.
- Nessun cliente inventato. Possiamo descrivere situazioni tipiche; non attribuiamo risultati a clienti che non esistono. Le Cyberstories nascono solo da progetti reali e autorizzati.
- Si dice anche cosa non funziona. Ogni articolo che consiglia qualcosa dichiara in quali casi quel qualcosa è la scelta sbagliata.
- Italiano prima dell'inglese. Se una parola italiana diffusa esiste, si usa quella. «Cruscotto» prima di «dashboard», «flusso di lavoro» prima di «workflow».
- Un solo invito all'azione, in fondo. Un articolo che vende a metà testo ha smesso di essere un articolo.
Come segnalare un errore
Se trovi un dato sbagliato o un'interpretazione discutibile, scrivicelo. Correggiamo e indichiamo in fondo all'articolo cosa è stato modificato e quando: la data di aggiornamento in testa al pezzo cambia di conseguenza.
Vale anche per i temi mancanti. Le domande che arrivano dai clienti hanno la precedenza su qualunque calendario editoriale.
E l'intelligenza artificiale?
La usiamo, e lo diciamo. Ricerca e prima stesura sono assistite da modelli, la verifica dei dati e l'approvazione sono umane e obbligatorie. Il procedimento completo, passaggio per passaggio, è descritto in come nascono questi articoli.